Il porto di Ibiza venne fondato dai coloni fenici nel 654 a.C. con il nome di Ibossim, in seguito i
i Romani
lo chiamarono Ebusus per il suo vino, marmo e piombo.
I greci furono i primi a chiamare le due isole di Ibiza e Formentera, Pitiusas dal significato di
isole coperte dai pini.
Ibiza divenne un notevole centro di
traffici lungo le rotte del Mediterraneo.
Durante il declino del popolo dei fenici i territori furono soggetti alle invasioni assire,
di conseguenza tutta l' isola di Ibiza passò sotto la protezione di Cartagine.
In occasione della
Seconda Guerra Punica l'isola fu assalita dai due fratelli Scipioni Publio, padre dell'Africano,
e Gneo Cornelio nel 209 aC.
L'isola di
Ibiza
stipulò dei trattati commerciali
coi romani che le risparmiarono un’ulteriore distruzione e le permisero di sopravvivere con le sue istituzioni
Punico-Cartaginesi fino ai giorni del sacro Romano Impero,
quando divenne ufficialmente un municipio romano.
Infine fu conquistata da Giacomo I d'Aragona nel 1235.
A giorni nostri l' isola di Ibiza
è diventata una destinazione turistica molto popolare, specialmente a causa della sua sfrenata e leggendaria
vita notturna, in modo particolare nel capoluogo Ibiza, capitale dell'isola situata nella parte orientale.
Le discoteche maggiormente frequentate dai giovani in cerca di allegria sono il Privilege, il più grande club del
mondo che organizza
l'evento settimanale noto come Manumission, poi segue Es Paradis famoso per le sue feste in acqua e a seguire
l' Amnesia famoso per i suoi schiuma-party, lo Space e il Pacha.
L' isola di
Ibiza
è nota anche per il Café del Mar,
una luogo situato a Sant Antoni dove molte persone osservano lo spettacolare tramonto ogni sera.